GROM non prenderci per il naso, ehm, per la gola!

Gelateria GROM - via della Maddalena, Roma

Appena girato l’angolo da via delle Coppelle e avvistata la fila (c’era chi si è messa le mani nei capelli al vederla quella coda, cfr foto sopra) di avventori davanti al locale , già la voglia di GROM-gelato stava diminuendo: arrivato poi davanti al locale, leggendo lo slogan sotto l’insegna “IL GELATO COME UNA VOLTA” la voglia diminuiva sempre di più.

Ciò che mi avrebbe dovuto definitivamente far desistere dall’assaggio era la scritta “ZUCCHERO DI CANNA BIANCO” riportata sui bei pannelli che adornano il locale e raccontano dei pregiati (e preziosi) ingredienti utilizzati da GROM per la produzione del loro gelato: ma il dovere di cronaca mi chiamava e così mi sono sottoposto alla prova.

Coni e coppe a partire da 2,50€ sino alla coppa MAXI da 5,50€. La panna? E’ optional a +0,50€ (e Roma dovrà digerire questa scelta impopolare).

Comunque torniamo all’assaggio: coppa grande da 4,50€ con cioccolato extranoir (Teyuna, selezione Domori di cloni Trinitari coltivati in Colombia) con granella di 3mm (e dico TRE!), pistacchio Siriano (a Bronte hanno esaurito la produzione) e nocciola (Tonda Gentile Trilobata, probabilmente come l’organo principale del sistema nervoso centrale dei geniali Grom e Martinetti dove il terzo lobo accentrerebbe le funzioni “marketing” e “business”).

La materia fredda al primo affondo del cucchiaio risulta un po’ troppo densa (va beh che è un “nobilissimo addensante” naturale, ma ragazzi andiamoci un po’ più leggeri con la farina di carrube – e con i grassi!) e all’ingresso in bocca questa sensazione viene confermata. I sapori comunque sono tutti abbastanza netti, decisi e puliti, eccetto per il – seppur buono – pistacchio, che è leggermente sovrastato da note saccaro-mielose non stucchevoli ma coprenti il gusto della frutta secca.

Insomma, come è stato già abbondantemente detto altrove (DISSAPORE Grom: perché sì, perché no, SCATTIDIGUSTO Il gelato di Grom sbarca a Roma, Dopo il tam tam, cala il gelo su Grom che sbarca anche a Piazza Navona?, PUNTARELLAROSSA Grom a Roma: ed è subito folla) il gelato in questione risulta sì un gelato discreto, ma dal prezzo sicuramente alto e che fa porre interrogativi sull’artigianalità, sulla reale sostenibilità a discapito della loro “total green philosophy” e che dovrà vedersela con prodotti eccellenti ai quali nella Capitale siamo da tempo abituati.

Auguri, Grom!

Ah, dimenticavo: tutto lo zucchero nel mondo è prodotto dalla barbabietola o dalla canna da zucchero. Una volta estratto, raffinato e sbiancato si ottiene un comune zucchero bianco come quello che trovate in tutti i supermercati nei classici pacchi da 1kg.

paletta

Gelateria Grom
via della Maddalena, 30a
Roma
tel. 06.68210447

P.S. Per favore, addrizzate quei cucchiaini. E poi la storia del Mater-Bi? Circa 30 anni fa, ancora bambino, leggevo su Topolino un articolo che raccontava della Montedison (oggi Novamont) e di questa miracolosa “plastica” che nasceva dal mais che doveva cambiare il mondo. E, più recentemente (1990), sempre Topolino addirittura con un fantastico gadget: la macchina fotografica in Mater-Bi! Ma poi il mondo è cambiato davvero?

Maurizio La Rocca
foto iPhone M. La Rocca
About these ads

29 thoughts on “GROM non prenderci per il naso, ehm, per la gola!

  1. sono d’accordo è un gelato superiore agli altri quello GROM. Occasionalmente qui a Viterbo per l’evento “Caffeina” c’è l’Accademy Boscolo di Tuscania così ho assaggiato anche il loro gelato che ho trovato di qualità come cremosità e come sapore, sicuramente migliore degli altri gelati proposti in questa città……

  2. Ciao! Ho provato Grom e devo dire che pur essendo le frutte un po’ troppo dolci, le creme sono spaziali, nessun confronto con le gelaterie romane. Anche tu parli di ottime gelaterie a Roma, ma quali?
    Non dire Torcè, l’ho provato, una delusione infinita!

    • Su Torcè non mi trovi d’accordo: una delusione totale non lo puoi dire. Forse le aspettative erano troppo alte? Comunque rimane uno dei gelati superiori alla media del 95% delle gelaterie e sul cioccolato è imbattibile.
      Altre gelaterie a Roma degne di nota? Ad esempio Mela e Cannella (Marconi), SettimoGelo (Prati), Fiordiluna (Trastevere), Gelateria del Teatro (via dei Coronari) e, last but not least, la neonata Neve di Latte (Flaminio).

  3. ciao, ero una fan di grom, qualche anno fa, e grom è stato il mio punto di riferimento lungo la strada che mi ha portato a diventare un’artigiana del gelato (naturale assoluto). Quest’estate sono ritornata a torino contenta di riassaggiarlo ma… una delusione infinita: la nocciola era “calda” e la panna non poteva certo definirsi “di latte, fresca”. Insomma, io li produco (pochi gusti) i gelati, con ingredienti freschi e di qualità, un po’ me ne intendo, dunque: Grom, che ha aperto decine di punti vendita in Italia ed all’estero, non può farci credere che usa materie prime fresche e naturali, io non ci credo. Secondo me ha semplicemente ceduto alle lusinghe del denaro (tanto).

    • Ciao Marzia, grazie per il commento: sono contento che anche una che il gelato lo fa come te abbia avuto sensazioni simili alle mie! Per fortuna qui a Roma qualcuno (raro, in verit) che realizza un prodotto come il tuo ancora si trova.

      Certo che a questo punto mi piacerebbe assaggiare anche il tuo di gelato: tu sei ad Avellino, giusto? Io purtroppo da quelle parti non ci capito mai :-(

  4. Io finora non ho provato Grom, anche perché la velocità con cui ti servono non è molto. Una volta ho persino desistito con una sola persona davanti. Dopo 5 minuti per mettere un po’ di gelato nella coppetta ho detto basta. Però una volta ci devo arrivare all’assaggio.

  5. Pingback: Caffè Illy e gelato Grom insieme per aprire nuovi negozi | scattidigusto.it

  6. Caro Maurizio, finalmente un blog che inizia a mettere in dubbio Grom.
    Io sono un piccolo artigiano che produce gelato e come molti colleghi ha il dente avvelenato. Perchè?
    – Gelato artigianale?? Non si può proprio definire artigianale un gelato che viene prodotto in serie in un grande capannone vicino a Torino. Quanti artigiani credete che lavorano per Grom?
    – Le informazioni al limite della truffa, te ne dico due:
    “zucchero d’uva (destrosio)”?? Il destrosio non deriva dall’uva, lo zucchero d’uva è tutt’altra cosa.
    “Bora-Bora”?? Qualcuno veramente crede che quel piccolo pezzo di terra può servire 55 gelaterie?

    Sono poi a discutere sulla bontà del prodotto:
    – Il gelato di Grom è “freddo”. E’ noto che nel loro gelato si sente “il ghiaccio” loro si giustificano dicendo che non ci sono emulsionanti, in realtà è semplicemente un gelato sbagliato. Potete trovare molte gelaterie che non usano emulsionanti ma che fanno un ottimo gelato.
    – Quanto lo lavorano prima di servirlo? Come prima, il gelato è fatto semplicemente male, troppo duro, quindi ha bisogno di essere “violentato” prima di essere servito.
    – Vogliamo parlare del pistacchio? Nel 2011 vi hanno servito quello siriano semplicemente perchè quello di Bronte è aumentato molto. Nel 2012 è già previsto un aumento del 10%, scommettiamo che anche l’anno prossimo “non sarà all’altezza?”

    Ora, è vero che Grom fa un gelato più buono della maggioranza delle gelaterie (secondo me possiamo parlare del 50%/60% delle gelaterie, non di più).
    Ti dirò di più: Io sono più contento che dalle mie parti esista Grom piuttosto che altre pessime gelaterie, ma questo è un altro discorso che se vuoi ti potrò fare un’altra volta.

    L’invito che vi posso fare è quello di essere consapevoli del fatto che Grom è una macchina da guerra commerciale (non per niente ha Lapo dietro le quinte) e di essere consapevoli che nella vostra città esisteranno almeno un terzo delle gelaterie migliori e meno care di Grom.

    Semplicemente: siate consapevoli di quello che scegliete!

    • Ciao Matteo, grazie delle tue parole che condivido quasi del tutto (io non ho trovato la ‘freddezza’ che dici tu e invece un gelato troppo addensato, quasi colloso).
      Sintetizzo il mio pensiero con una frase: “ok la promozione della qualità ma basta con il marketing bugiardo ed a tutti i costi”. Non si può essere semplicemente ‘sinceri’ in questo mondo?
      La cosa che più mi infastidisce è che sempre più spesso aziende medio-grandi rubino concetti propri di realtà ‘microscopiche’ – dove davvero si può fare la qualità estrema – assurgendosi a fautori di prodotti di alto livello, composti da materie prime selezionatissime.
      La cosa che vorrei che capissero è che io (e spero tanti altri consumatori) non ho bisogno di questo marketing: il loro gelato lo comprerei lo stesso, lo capisco che è sopra la media e ne sono contento: ma essere preso in giro, questo no!
      Tra l’altro sono reduce da un assaggio di pochi giorni fa da Rivareno (a Roma, S. Giovanni) che mi è sembrata quasi la fotocopia di GROM: guarda un po’ tu che ci capisci sicuramente più di me cosa si trova tra gli ingredienti scovato nascosto in un angoletto http://www.facebook.com/photo.php?fbid=2631166468880&set=a.1637841196369.88816.1546945403&type=3
      …ma nei locali e sul sito ovviamente gli slogan sono “le nostre mucche pascolano in alta quota tra le Alpi Marittime e le Cozie”… e via dicendo ;-)

      • Maurizio, di fotocopie di Grom ce ne sono ormai diverse.
        Ad esempio dalle mie parti puoi trovare anche Bellamia, distinguerla da Grom è quasi impossibile.
        Ma del resto come sempre, laddove un business funziona subito si accodano altri per cercare di cavalcare l’onda.
        E che Grom sia stato un business vincente non c’è dubbio.
        Però su una cosa secondo me sbagli: se c’è una cosa che veramente Grom ha di positivo è che nel mondo della gelateria si è capito che il marketing è necessario!
        La realtà è che tu (come tanti altri) non avresti mai comprato il loro gelato se non ti avessero bombardato con le loro “informazioni”.
        Vuoi la prova? Divertiti a fare una “degustazione alla cieca”, con il loro gelato e altri di gelaterie di medio/buon livello.
        La realtà è che tutti noi siamo condizionati da quello che ci raccontano. Se una gelateria è bella il gelato è sicuramente buono, o peggio: se il gelato costa tanto è perchè sicuramente è buono.
        Lor signori queste dinamiche le conoscono bene e le cavalcano. Il gelato è in realtà ininfluente. Ti pongono in un ambiente bello, ti fanno vedere belle immagini e ti raccontano qualsiasi cosa ti faccia piacere. Infine pongono il prezzo “fuori mercato” perchè anche quello fa fico.
        Per quanto riguarda la tua foto capisco cosa intendi che non fa che confermarmi quanto detto prima: siamo “spaventati” da queste diciture strane, anche se magari sono le cose più naturali del mondo ma con nomi strani (non è questo il caso…). Ma se Grom ti avesse scritto addensante : E410 ci saremmo spaventati allo stesso modo!

      • dopo aver letto questi ingredienti mi sento di confermare che la maggior parte dei gelati industriali sono più “sani” o.O

  7. Caro maurizio a te e a tutti i gelatai del mondo AVETE PERSO SU TUTTI I FRONTI GROM HA FATTO QUELLO CHE TUTTI AVREBBERO VOLUTO FARE OVV QUALITA E QUANTITA HANNO LE MATERIE PRIME MIGLIORI AL MONDO E LE HANNO XCHE ORA HANNO I SOLDI XPRENDERLE .E BASTA E POI RISPONDI A QUESTA DOMANDA XCHE TUTTI E DICO TUTTI I GELATAI D ITALIA SUDANO FREDDO DOPO CHE GLI DICI CHE FARE IL GELATO NN E MICA UN SEGRETO? MAI VISTO DELLE PERSONE SUDATE IN QUEL MODO

  8. sono bravi a fare marketing e questo lo sappiamo tutti…. ma però il loro laboratorio, la produzione , insomma immagini che ci facciano vedere comelavorano non credo ne abbiano maimesse in onda .
    Allora mi viene qualche dubbio !!!!
    Siete d’accordo??

    • Di dubbi io ne ho avuti molti anche io, ma alla fine se il prodotto vale ed è ben fatto lo consumo, altrimenti a Roma fortunatamente ho molte alternative :-)

      Quello che mi da fastidio è la faciloneria del marketing…

  9. Sono stato da GROM a torino, nel locale che c’è in via Cernaia.

    Ho ordinato un cono bigusto piccolo, al costo di 2,5 € (noblesse oblige, evidentemente). Sarà che sono stato sfortunato, ma a me non è piaciuto per nulla.
    Per fare il gusto al limone, oltre al succo probabilmente erano state impiegate anche parti della buccia, perchè aveva un fortissimo retrogusto amaro.
    In Sicilia (dove il gelato al limone lo hanno inventato) un prodotto del genere finirebbe nella spazzatura, specie se oltre ad avere un pessimo sapore si presenta anche molto granuloso, come capita ai gelati che finiscono in frigoriferi con la temperatura un po’ ballerina. Là ci sono ancora tanti bar di paese dove (senza puzza al naso) sanno fare dei gelati al limone dal gusto appropriato, lisci come il velluto e senza usare sostanze strane.
    Si è salvato l’altro gusto, quello alla mela, ma solo per il sapore.
    Anche questo era vellutato come un cingolo di carroarmato.
    Qualche sera fa mi sono sorbito in TV il pistolotto di un tipo con la barbetta che decantava le meraviglie dell’azienda GROM.
    Se sapesse controllare i suoi franchisor come sa giocare con le parole (quelle che dicono tutti, qualità, dedizione, fare squadra, brand, marchio, etc etc) farebbe un gelato meraviglioso.
    Non mi vedrà piu. Nemmeno in cartolina.
    Di posti infinatamente più buoni, a quel prezzo, ne trovo quanti ne voglio.
    A Torino (vi dice qualcosa il nome Fiorio?), come in Sicilia.

    • fiorio pessimo gelato, sembra fatto con le bustine, il cioccolato non sa di cioccolato! miglior gelato a torino era “cremeria il sempione” ormai è andato in pensione l’ex titolare

  10. come dite voi il 95% delle gelaterie non fa buon gelato! non dito ottimo, ma neanche buono! secondo me quello di grom è un buon gelato, non ottimo ma neanche discreto, sicuramente superiore alla media. Poi c’è il discorso packagin che mi dispiace per voi tutti ma è fondamentale e praticamente tutti i gelatai su questo aspetto sono indietro 100 anni! il solo fatto che usino la carapina fa denotare la scelta di correre a favore di un prodotto artigianale, che come penso voi sappiate viene prodotto con ingredienti naturali ma in una forma (è il loro segreto) che gli permette di trasportarlo in giro per il mondo dove viene trasformato (penso si dica mantencato) e venduto! teniamo conto che comunque al giorno d’oggi si arriva dall’altra parte del mondo in tre giorni!

  11. Il gelato è di buona qualità, non eccellente. Le materie prime migliori al mondo?!? Non diciamo sciocchezze! Il pistacchio siriano non è nemmeno paragonabile a quello di Bronte: che poi la produzione siciliana sia limitatissima e non possa soddisfare le richieste è vero…ma questa è un’altra storia…Artigianale o no? Ciò che distingue un prodotto artigianale da un prodotto industriale non può essere ridotto ad uno o due fattori. Per alcuni versi ha le caratteristiche del prodotto artigianale, per molti altri no! In tre giorni si arriva in tutto il mondo: vero, ma per me che lo produco freschissimo e con ingredienti 100% naturali e possibilmente a km zero, già la sera non ha la freschezza della mattina, figurati dopo 3 giorni! Il loro gelato è prodotto in quantità industriali, con tecniche semi-artigianali e mantecato nel punto vendita: ecco il motivo dei “difetti”. Il marketing? Assolutamente necessario, purchè onesto! Il loro è fatto molto bene e fondamentalmente onesto e trasparente…Sulla differenza fra destrosio e zucchero d’uva sono state spese già tante parole: legalmente dicitura ineccepibile, commercialmente non molto chiara e a questo devono porre rimedio. In sostanza: è il miglior gelato semi-artigianale! Se vuoi fare i soldi e non il miglior gelato al mondo più di così è difficile…poi uno sceglie! Io ho una gelateria e non ne apro una seconda perchè non posso sdoppiarmi e non intendo rivelare i miei “segreti” a nessuno :)

  12. Posso intromettermi nei vostri discorsi???Venite a Voghera nell’oltrepò in piazza Duomo e mangeret uno dei più buoni gelati artigianali del mondo.almeno secondo me!!

  13. A Rivoli, in Via Piol vicino a Piazza Matteotti, Gelateria Laurino, il gelato è spettacolare e assolutamente artigianale e soprattutto venduto ad un prezzo onesto

    • Ci sono stato la scorsa domenica con tutta la famiglia. Il gelato è buonissimo e lo senti che è davvero artigianale. Pensa che mio figlio di 5 anni è allergico a parecchi alimenti e quindi mi sono fatto dire quali gusti avrebbe potuto prendere. Mi hanno detto precisamente cosa conteneva ogni gusto che ho chiesto e, oltre a rimanere stupito perché sono veramente solo ingredienti naturali, ho potuto far gustare un ottimo gelato anche a mio figlio.

      Complimenti veramente siete unici

      • Sono di Rivoli e frequento la GELATERIA LAURINO da oltre un anno.
        Il gelato è eccellente e il proprietario un ragazzo umile, onesto e serio.
        Se gli chiedi qualche informazione sul gelato te la da senza problema perché è ovvio che lo fa lui e ne vedi la passione.
        Ho assaggiato gelato, yogurt, granite, crepes ed è tutto buonissimo.
        ATTENZIONE: la gelateria è quella con la scritta LAURINO sui vetri da non confondere con l’altra che c’è li vicino che non vale niente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...